In USA la pandemia ha fatto esplodere le vendite di farmaci contro la disfunzione erettile

In particolare il boom ha riguardato il Cialis. Al dosaggio da 5mg si assume tutti i giorni: un indizio del fatto che gli acquirenti non cercavano l’effetto “on demand”

Il boom di vendite di televisori, proiettori, videogiochi durante la pandemia è facilmente comprensibile: c’è stata la corsa ad accaparrarsi tutto quello che avrebbe potuto aiutare a far passare il tempo quando bisognava stare chiusi in casa. Ma la ragione per cui le vendite di Tadalafil (nome commerciale Cialis), un diffuso farmaco per la disfunzione erettile, almeno negli Stati Uniti, abbiano registrato un incremento dell’85 per cento non è altrettanto chiaro. 

Tutte le indagini condotte finora hanno restituito una immagine piuttosto casta della pandemia, con movimenti sotto le lenzuola ridotti al lumicino. Del resto con l’intera famiglia chiusa 24 ore su 24 tra le quattro mura domestiche, le occasioni per fare sesso si presentavano molto raramente. 

Eppure il Cialis ha venduto più che mai. Come si spiega? Si potrebbe pensare che il lockdown abbia scatenato un’epidemia di problemi di erezione tra gli uomini americani, ma l’interpretazione data dagli autori di uno studio sul Journal of Internal Medicine è un’altra: gli uomini che utilizzavano regolarmente i farmaci per la disfunzione erettile, in evidente controtendenza rispetto a tutti gli alti, hanno approfittato del tempo passato in casa per fare sesso. 

In particolare ad andare a ruba è stato proprio il tadalafil, il principio attivo del Cialis, che nel dosaggio da 5mg è indicato per l’assunzione quotidiana. Secondo i ricercatori il successo di questo specifico farmaco per la disfunzione erettile, e non di altri, racconta molto sulla tipologia di uomini più sessualmente attiva della pandemia. 

Il tadalafil appartiene al gruppo degli inibitori dell'enzima fosfodiesterasi di tipo 5 (farmaci per la disfunzione erettile) e viene per lo più prescritto nel dosaggio di una pillola al giorno e non “al bisogno” come accade per altri tipi di medicinali con la stessa indicazione. 

Il profilo dei consumatori di Cialis durante la pandemia è quindi quello di uomini con legami stabili, senza figli in casa, desiderosi di farsi trovare pronti nel caso in cui scattasse nella coppia il desiderio sessuale. E il tadalafil, rispetto ad altri medicinali “on demand”, assicura un’efficacia sull’intero arco della giornata. Ogni momento è buono.

«I nostri risultati suggeriscono che, almeno per alcuni uomini, l'attività sessuale è aumentata durante la pandemia. I nostri risultati potrebbero differire dai sondaggi precedenti che riportavano una riduzione dell'attività sessuale che sono probabilmente dovute alle differenze nel gruppo degli intervistati. Le precedenti indagini erano ricolte principalmente a coppie di conviventi, uomini di età inferiore ai 40 anni e donne in età riproduttiva. Queste coppie hanno maggiori probabilità di avere figli, il che è stato associato con una ridotta attività sessuale. Tuttavia, gli uomini con disfunzione erettile che assumono farmaci per la disfunzione erettile possono rappresentare una popolazione con meno probabilità di avere figli a casa e con più tempo libero e privacy. In particolare l’aumento delle vendite di tadalafil nel dosaggio da 5 mg può suggerire una preferenza per i rapporti spontanei e una maggiore flessibilità riguardo al momento giusto per i rapporti sessuali nel contesto della pandemia. Mentre per alcuni COVID-19 è stato un ostacolo all'attività sessuale, per altri è stata una opportunità», scrivono i ricercatori. 

cialis | Sabato 18 Settembre 2021 - 11:16 pm | | Predefinito

Si può comprare cialis generico in farmacia?

Sei un uomo e soffri o ti è capitato di soffrire nella tua vita adulta di problemi legati all’erezione? O semplicemente vorresti aumentare le tue prestazioni sessuali? Probabilmente, allora sarai alla ricerca di informazioni sui farmaci che aiutano a contrastare questa problematica sempre più diffusa e comune di quanto si possa pensare. Uno dei medicinali più utilizzati e commercializzati come rimedio per la disfunzione erettile è il Cialis. Come per tantissimi altri farmaci, esistono in commercio sia il farmaco originale che il farmaco generico. Ma come funziona la vendita del Cialis. In particolare, si può comprare Cialis generico in farmacia? Se sei interessato a questo argomento continua la lettura dell’articolo per schiarirti le idee in proposito.

Cos’è il Cialis?

Il Cialis è un trattamento per gli uomini adulti con disfunzione erettile ossia quella condizione che si verifica quando un uomo non riesce a raggiungere o mantenere un’erezione. L’impotenza maschile, difatti, è un problema molto diffuso spesso causato da uno stile di vita scorretto o legato a stati d’ansia.

Il principio attivo del Cialis è il Tadalafil, un medicinale che aiuta, dopo la stimolazione sessuale, a rilassare i vasi sanguigni permettendo un maggiore afflusso di sangue al pene. Il risultato di questo trattamento è un miglioramento della funzione erettile tale da consentire all’uomo di avere un idoneo rapporto sessuale. Questo farmaco è oggi usato anche da coloro che non soffrono di veri e propri disturbi legati alla sfera sessuale ma che vogliono ottenere semplicemente un miglioramento delle performance sessuali.

Differenza tra Cialis originale e farmaco generico

Cosa cambia tra il farmaco generico e quello originale? La domanda è del tutto legittima.

Molte persone difatti si domandano che differenza ci sia tra un farmaco equivalente ed un farmaco noto. E se i farmaci generici siano meno efficaci di quelli di marca.

La risposta è: nessuna. Il farmaco generico è una copia di quello di marca.

prodotti equivalenti hanno la stessa efficacia e la stessa sicurezza di quelli più conosciuti, tant’è che in farmacia viene spesso consigliato l’acquisto di un farmaco equivalente quando il paziente non ne richiede uno specifico. I generici hanno lo stesso principio attivo del medicinale originale.

In pratica, allo scadere del brevetto del farmaco originale lo stesso prodotto (con lo stesso identico principio attivo) può essere copiato da altre aziende farmaceutiche ed essere immesso sul mercato.

Questo è proprio ciò che è accaduto con il Cialis. Fino al mese di novembre del 2017, in Italia, solamente la compagnia farmaceutica titolare della licenza aveva il permesso in esclusiva di commercializzare il Tadalafil in Italia. E lo faceva con il marchio commerciale “Cialis”. Con lo scadere dell’esclusiva altre case farmaceutiche hanno iniziato a vendere legalmente farmaci a base di Tadalafil, i cosiddetti farmaci generici, aventi quindi il medesimo principio attivo e le stesse proprietà terapeutiche del Cialis originale. Merita ricordare che oggi il generico in Italia è pienamente autorizzato dal Ministero della Sanità.

L’unica vera sostanziale differenza tra l’originale e il generico è rappresentata dal costo. Il farmaco equivalente, difatti, per poter competere sul mercato con il prodotto originale – già conosciuto e diffuso da anni tra la popolazione –  deve necessariamente praticare una politica basata sull’abbassamento del prezzo d’acquisto.

Come acquistare il Cialis

Ma veniamo adesso alla domanda che dà il titolo al nostro articolo: come funziona la vendita del Cialis in farmacia.

Attualmente, è possibile acquistare nelle farmacie tradizionali i farmaci industriali a base di Tadalafil (quindi Cialis originale e generico) dietro presentazione di ricetta medica ripetibile. È quindi indispensabile che l’acquirente si munisca di prescrizione medica prima di recarsi fisicamente in farmacia per procedere all’acquisto. Questo perché non tutti possono assumere questo tipo di medicinale.

Vero è che gli effetti collaterali riportati dal bugiardino sono davvero minimi; ma si parla sempre di soggetti sani. Mentre il discorso cambia qualora il paziente sia affetto da patologie che rendono incompatibile l’assunzione di questo medicinale. Si pensi, ad esempio, ai soggetti che soffrono di ipertensione, cardiopatie o ancora a coloro che soffrono di malfunzionamento ai reni. Per questo il controllo da parte del medico curante si considera indispensabile.

Discorso diverso vale invece per la vendita on line di prodotti a base di Tadalafil. In questo caso, parrebbe non necessaria alcuna prescrizione medica per l’acquisto. Unica accortezza per non incorrere in rischi è quella di individuare le farmacie autorizzate alla vendita in rete. Tale pratica potrebbe essere ritenuta censurabile posto che si parla sempre di farmaci che interferiscono con il sistema cardiocircolatorio.

Diciamo che è sempre consigliabile concordare con il proprio medico l’assunzione del farmaco.

cialis | Giovedì 16 Settembre 2021 - 12:04 am | | Predefinito

Se il Viagra protegge il cuore e prolunga la sopravvivenza dei cardiopatici

Forse non tutti lo sanno, ma l’impotenza maschile può essere uno dei primi segnali di problemi o di un aumentato rischio cardiovascolare. Tanto che il Viagra, la pillola blu per antonomasia, nota per combattere la disfunzione erettile, potrebbe far bene anche al cuore. Già varie prove lo suggerivano e oggi uno studio dell’Ospedale universitario Karolinska a Stoccolma indica che il Viagra e altri farmaci della stessa categoria potrebbero prolungare la sopravvivenza dei pazienti cardiopatici più di terapie locali sempre contro l’impotenza. I risultati sono pubblicati sul Journal of the American College of Cardiology.

Sesso e salute cardiaca, in qualche modo collegati
La storia del Viagra è collegata da tempo a quella della salute cardiaca. Il farmaco, infatti, è stato sintetizzato per la prima volta nel 1989 e studiato nell’essere umano nei primi anni ’90. Nacque con l’obiettivo di trattare l’ipertensione arteriosa e l’angina pectoris. Tuttavia fin dall’inizio mostrò scarsi risultati e si palesò invece un effetto collaterale particolare, ovvero una dilatazione dei vasi che favoriva l’erezione.

Anche l’aneddoto storico, dunque, sembra suggerire un collegamento fra impotenza e salute del cuore. E diversi studi hanno mostrato che l’impotenza maschile è spesso un primo campanello d’allarme di malattie cardiovascolari. Una delle motivazioni è probabilmente da rintracciare nel collegamento fra disfunzione erettile e disfunzione endoteliale – dove l’endotelio è il rivestimento dei vasi sanguigni, linfatici e del cuore. Questo legame è stato mostrato da vari studi, fra cui un articolo sulla rivista Vascular Medicine, che suggeriva di porre attenzione alla disfunzione erettile, soprattutto nei più giovani, come segno di allerta per problemi cardiaci.

Le terapie contro la disfunzione erettile
Ad oggi le principali opzioni terapeutiche disponibili per l’impotenza sono due. La prima consiste in una terapia locale, tramite iniezioni intracavernose, con alprostadil, un farmaco che dilata i vasi sanguigni e favorisce l’erezione. L’alternativa, sistemica (in compresse), è rappresentata dagli inibitori delle PDE5 – enzimi che concorrono alla tumescenza del pene e all’erezione. Questi inibitori sono il sildenafil (nome commerciale Viagra), il tadalafil e il vardenafil.

Ma gli inibitori delle PDE5 sono dei vasodilatatori e abbassano la pressione sanguigna e per questo non erano raccomandati nei pazienti con coronaropatie a causa dell’aumentato rischio di infarto. Tuttavia, nel 2017, il gruppo di Martin Holzmann, che coordina anche lo studio odierno, aveva mostrato che gli uomini che avevano avuto un infarto tolleravano bene il farmaco. Non solo: il Viagra risultava migliorare la loro sopravvivenza e proteggere dal rischio di un nuovo infarto o di insufficienza cardiaca.

Lo studio di oggi sul Viagra
I ricercatori hanno comparato gli effetti positivi e negativi dei due principali tipi di trattamento contro la disfunzione erettile, quella con aprostadil e quella con gli inibitori delle PDE5, fra cui il Viagra. Per farlo hanno analizzato i dati di 16.500 pazienti che hanno ricevuto la terapia con gli inibitori delle PDE5 e meno di 2mila con alprostadil. Tutti i pazienti erano cardiopatici e almeno sei mesi prima di iniziare il trattamento avevano avuto un infarto, un intervento chirurgico di angioplastica con palloncino o un bypass aortocoronarico (l’intervento più frequente). L’attesa di sei mesi non è casuale, dato che in questa finestra di tempo il rischio di un nuovo infarto è maggiore.

Viagra o terapia locale?
Lo studio mostra che i pazienti che hanno ricevuto Viagra o altri inibitori delle PDE5 vivono più a lungo rispetto a quelli trattati con alprostadil. Inoltre hanno un minore rischio di un nuovo infarto, di insufficienza cardiaca e di altri interventi chirurgici come quelli citati. La protezione risulta dipendente dalla dose e pertanto aumenta all’aumentare della frequenza con cui il farmaco viene assunto. Per ora non è possibile stabilire un nesso di causa-effetto dato che lo studio ha analizzato dati provenienti dai registri dei pazienti.

“È possibile – sottolinea Martin Holzmann – che i pazienti che hanno ricevuto gli inibitori della PDE5 fossero più in salute di quelli trattati con alprostadil e quindi avessero un rischio inferiore”. Per comprendere se effettivamente il farmaco ha un ruolo e qual è il suo impatto bisognerebbe dividere i pazienti in due gruppi e assegnarli in maniera casuale a ciascuno dei due. “I risultati ottenuti oggi – commenta l’autore – ci forniscono ottimi motivi per intraprendere uno studio del genere”.

Un motivo in più per rompere il muro dell’imbarazzo
In ogni caso, visto che la disfunzione erettile è un problema diffuso e che farmaci come il Viagra potrebbero far bene anche alla salute cardiaca, l’auspicio degli autori è che questo risultato fornisca una ragione in più per i pazienti per rompere il muro dell’imbarazzo e affrontare l’argomento con il medico. In Italia – come in Svezia, dove è svolto lo studio – il Viagra e farmaci analoghi sono venduti sotto presentazione della prescrizione medica. Anche alprostadil è soggetto a prescrizione medica ed è importante che anche in questo caso il medico sia informato e consideri insieme al paziente l’opportunità del trattamento.

cialis | Lunedì 06 Settembre 2021 - 04:46 am | | Predefinito

Abuso di viagra tra gli anziani: la durissima storia di Colino Bombone

Ve l’avevamo annunciata ed ecco che, dopo un giorno di attesa, è online la seconda puntata di Qi Education. Il protagonista è sempre Nicola, il 73enne che armato di martello apre le mandorle sul lungomare di San Cataldo. Questa volta, però, il tema è abbastanza “scottante”: anziani e l’uso del viagra.

 

Nicola non riesce a capacitarsi del fatto che uomini della sua età si ostinino a voler avere una vita sessualmente attiva grazie all’uso del viagra. “Fasce male” urla col suo fare ormai diventato virale.

Un esempio è dato da un suo parente chiamato Colino Bombone che, dopo la morte della moglie, si è trovato una compagna con cui passare gli ultimi anni della sua vita. Un soprannome meritatissimo visto che tutti sanno quanto Colino, grazie all’uso della pillolina blu, riesca ad essere bello arzillo sotto le coperte.

“Lo fa due volte al giorno, ma come fa mi chiedo”. Nicola non riesce proprio a capire con quale forza il suo parente possa ancora pensare a queste cose che per lui sono legate alla giovinezza.

Un altro problema è anche causato dalle mogli gelose. Dopo il caso di Lorena Bobbitt, tutte minacciamo di tagliare il membro se solo ci si azzarda ad essere infedeli. Insomma, Nicola invita i suoi coetanei a resistere alla pillola blu e a lasciare a riposo quello che un tempo scattava sull’attenti anche in momenti meno opportuni.

cialis | Venerdì 20 Agosto 2021 - 04:30 am | | Predefinito

Integratori sessuali: il miglior viagra naturale

Gli integratori sessuali fanno bene alla vita di coppia migliorando le prestazioni e i benefici in camera da letto per la gioia di entrambi.

 

l sesso è una parte importante della relazione di coppia, ma spesso subentrano problemi e difficoltà per cui diventa difficile lasciarsi andare. Per fronteggiare le problematiche in camera da letto, gli integratori sessuali possono fornire un aiuto maggiore per il benessere della coppia e della relazione, in generale.

Integratori sessuali

La sessualità è da sempre un tema molto delicato e complesso. Una vita sessuale particolarmente soddisfacente è utile sia per il benessere del singolo, ma anche della coppia, in generale, che trae giovamento da questa esperienza. Un problema o una disfunzione a livello sessuale può rendere la vita alquanto spiacevole innescando una serie di meccanismi, quali ansia, depressione, ma anche insicurezza che non fanno bene alla coppia ed è fonte di dissidi.

Per venire incontro a queste difficoltà e disfunzioni in camera da letto che attraversano sia donne che uomini, la soluzione potrebbe essere quella di affidarsi a degli integratori sessuali. Sono prodotti solitamente a base di piante o erbe, quindi con ingredienti naturali che hanno lo scopo di migliorare le prestazioni e di conseguenza il benessere sessuale della coppia.

Sono prodotti, dei veri e propri integratori che stimolano la mente, le emozioni aumentando il piacere, la libido, migliorano l’eccitazione, oltre a favorire le prestazioni per una esperienza sessuale soddisfacente per entrambi i partner. Sono integratori sessuali che lavorano su più fronti dal momento che migliorano l’equilibrio ormonale, favoriscono la vasodilatazione, anche verso il membro.

Dal momento che i disagi e le problematiche in camera da letto hanno origine diversa, bisogna considerare anche quale scegliere, tra le tante tipologie di integratori sessuali che si trovano in commercio e il migliore è Tauro Plus che aiuta a migliorare la vita di coppia. Possono essere particolarmente utili quando l’ansia, lo stress prendono il sopravvento al punto da inibire le proprie performance in camera da letto.

Integratori sessuali: funzionano?

In alcuni periodi, dovuti ad ansia o stress, l’uomo può avvertire e vivere un calo del desiderio che rischia di pregiudicare il rapporto sessuale e di conseguenza la relazione di coppia. Proprio in questi casi, molti uomini si domandano se gli integratori sesssuali possono aiutare e funzionare nel giusto modo. In base ad alcune ricerche e studi che sono stati fatti in merito, sembra che questi supporti a base di ingredienti naturali possano funzionare.

Sono prodotti considerati efficaci e funzionali sia dagli stessi esperti, ma anche dai consumatori stessi. Permettono di ottenere importanti risultati in modo da migliorare le proprie prestazioni. Solitamente sono a base di ingredienti naturali che permettono, grazie alle varie proprietà e benefici, di apportare un miglioramento alla vita sessuale e avere notti di fuoco con la partner.

Per esempio, un integratore sessuale come Tauro Plus ha al suo interno, tra i vari componenti principali, il ginseng, una radice che ha proprietà benefiche dal momento che funge da eccitante e stimolante, aumentano la carica sessuale e concedono prestazioni sotto le lenzuola di altissimo livello. Alcuni integratori sessuali hanno come ingrediente la maca del Perù che contrasta la disfunzione sessuale e migliora la circolazione sanguigna.

La taurina è un altro ingrediente utile in quanto migliora il senso di resistenza durante il rapporto ed è considerato un ottimo afrodisiaco. Non comporta rischi per la salute e quindi si può dire che funzionano in modo efficace.

Integratori sessuali: il viagra naturale

Tra i tanti integratori sessuali che si trovano sul mercato, il migliore, secondo esperti e consumatori, è Tauro Plus, considerato un viagra naturale per i suoi benefici e i vantaggi che permette di ottenere all’interno della coppia e della relazione sessuale. Un integratore di origine italiana che migliora le prestazioni sessuali, permette di essere maggiormente reattivo affinché il rapporto sia più coinvolgente.

Un integratore a base naturale che combatte una disfunzione sessuale molto comune tra gli uomini, ovvero l’eiaculazione precoce. Permette di aumentare la libido, il desiderio, la potenza e anche la durata delle proprie performance a livello sessuale con gioia da parte della partner stessa.

Si compone di ingredienti naturali che garantiscono risultati eccellenti fornendo il massimo del vigore e della potenza. Non ha controindicazioni o effetti collaterali proprio perché all’interno si trovano componenti di origine naturale, come:

  • Ginseng: aumenta il rilascio di ossido nitrico e del testosterone in modo da dare una accelerata alla libido
  • Vitamina C: stimola la frequenza dei rapporti sessuali e rilascia ossitocina migliorando così l’umore
  • Tribulus terrestris: una pianta che si usa da parecchio tempo in India in quanto aumenta la fertilità sia maschile che femminile
  • Taurina: contrasta e combatte l’eiaculazione precoce, oltre ad aumentare la motilità degli spermatozoi
  • Arginina: regola l’attività sessuale migliorando le prestazioni in camera da letto.

Grazie ai benefici e alla sicurezza, è riconosciuto universalmente come il viagra naturale. Per chi volesse ordinarlo, o per saperne di più, è possibile cliccare qui o sulla seguente immagine

Gli ingredienti sono di ottima qualità e forniscono i giusti benefici all’apparato sessuale. Inoltre, aiutano i vasi sanguigni a mantenere l’attività stimolando i centri nevralgici dell’organismo.

Consigliato perché migliora la vita di coppia ed è un prodotto naturale.

Basta assumerne una o due compresse prima del rapporto sessuale per ottenere importanti benefici.

Essendo originale ed esclusivo, non è possibile reperirlo nei negozi fisici o i siti di e-commerce. Per poterlo ordinare, bisogna collegarsi al sito ufficiale del prodotto, compilare il modulo con i dati personali e inviare l’ordine. Tauro Plus è in vendita al prezzo di 49€ invece di 82 con la spedizione gratis. Per il pagamento è possibile scegliere tra la carta di credito, Paypal o anche in contrassegno, quindi in contanti al corriere alla consegna.

https://compracialis.it/

cialis | Venerdì 16 Luglio 2021 - 01:31 am | | Predefinito

Ministero della Salute, allerta alimentare su due integratori che contengono Sildenafil

La sua presenza in integratori alimentari venduti senza ricetta medica e senza prescrizione può portare a reazioni avverse.

Sildenafil, il principio attivo che si ritrova nel Viagra, è stato rintracciato in due integratori alimentari e il Ministero della Salute ha pubblicato immediatamente un avviso di sicurezza per due prodotti che vengono dal Regno Unito.

Per questo motivo è stato diramato dal Ministero della Salute l’avviso di sicurezza riguardo due integratori

Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un avviso di sicurezza riguardo due integratori alimentari che contengono Sildenafil. (Consumatore.com)

La notizia riportata su altri giornali

Il Ministero della Salute fornisce tutte le informazioni utili del caso per individuare questi due prodotti. Integratori alimentari, da parte del Ministero della Salute è arrivata una segnalazione che riguarda un potenziale rischio per la salute dei consumatori. (RicettaSprint)

(LaPresse/AP) – Almeno 230 palestinesi sono stati uccisi, tra cui 65 bambini e 39 donne, 1.710 i feriti. Circa 58.000 i palestinesi fuggiti dalle loro case (LaPresse)

Decisivo per il successo dell’operazione è stato l’accertamento analitico effettuato dal Laboratorio analisi alimenti e sicurezza dei prodotti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, su incarico dei NAS di Parma. (Alto Adige)

Attenzione a questi due integratori segnalati dal Ministero della salute: contengono sostanze vietateAttenzione a questi due integratori segnalati dal Ministero della salute: contengono sostanze vietate

In particolare, due prodotti, venduti anche sul web contengono sostanze vietate e dannose per la nostra salute. Fonte di riferimento: Ministero della salute. Sugli integratori, leggi anche: (greenMe.it)

I siti internet attraverso i quali i falsi integratori venivano proposti per la vendita in Italia sono stati oscurati dal Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. (La Repubblica)

Si tratta di un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 usato nel trattamento delle disfunzioni erettili e dell’impotenza. In particolare, due prodotti, venduti anche sul web contengono sostanze vietate e dannose per la nostra salute. (greenMe.it)

cialis | Venerdì 21 Maggio 2021 - 01:33 am | | Predefinito

Se il Viagra protegge il cuore e prolunga la sopravvivenza dei cardiopatici

Forse non tutti lo sanno, ma l’impotenza maschile può essere uno dei primi segnali di problemi o di un aumentato rischio cardiovascolare. Tanto che il Viagra, la pillola blu per antonomasia, nota per combattere la disfunzione erettile, potrebbe far bene anche al cuore. Già varie prove lo suggerivano e oggi uno studio dell’Ospedale universitario Karolinska a Stoccolma indica che il Viagra e altri farmaci della stessa categoria potrebbero prolungare la sopravvivenza dei pazienti cardiopatici più di terapie locali sempre contro l’impotenza. I risultati sono pubblicati sul Journal of the American College of Cardiology.

Sesso e salute cardiaca, in qualche modo collegati

La storia del Viagra è collegata da tempo a quella della salute cardiaca. Il farmaco, infatti, è stato sintetizzato per la prima volta nel 1989 e studiato nell’essere umano nei primi anni ’90. Nacque con l’obiettivo di trattare l’ipertensione arteriosa e l’angina pectoris. Tuttavia fin dall’inizio mostrò scarsi risultati e si palesò invece un effetto collaterale particolare, ovvero una dilatazione dei vasi che favoriva l’erezione.

Anche l’aneddoto storico, dunque, sembra suggerire un collegamento fra impotenza e salute del cuore. E diversi studi hanno mostrato che l’impotenza maschile è spesso un primo campanello d’allarme di malattie cardiovascolari. Una delle motivazioni è probabilmente da rintracciare nel collegamento fra disfunzione erettile e disfunzione endoteliale – dove l’endotelio è il rivestimento dei vasi sanguigni, linfatici e del cuore. Questo legame è stato mostrato da vari studi, fra cui un articolo sulla rivista Vascular Medicine, che suggeriva di porre attenzione alla disfunzione erettile, soprattutto nei più giovani, come segno di allerta per problemi cardiaci.

Le terapie contro la disfunzione erettile

Ad oggi le principali opzioni terapeutiche disponibili per l’impotenza sono due. La prima consiste in una terapia locale, tramite iniezioni intracavernose, con alprostadil, un farmaco che dilata i vasi sanguigni e favorisce l’erezione. L’alternativa, sistemica (in compresse), è rappresentata dagli inibitori delle PDE5 – enzimi che concorrono alla tumescenza del pene e all’erezione. Questi inibitori sono il sildenafil (nome commerciale Viagra), il tadalafil e il vardenafil.

Ma gli inibitori delle PDE5 sono dei vasodilatatori e abbassano la pressione sanguigna e per questo non erano raccomandati nei pazienti con coronaropatie a causa dell’aumentato rischio di infarto. Tuttavia, nel 2017, il gruppo di Martin Holzmann, che coordina anche lo studio odierno, aveva mostrato che gli uomini che avevano avuto un infarto tolleravano bene il farmaco. Non solo: il Viagra risultava migliorare la loro sopravvivenza e proteggere dal rischio di un nuovo infarto o di insufficienza cardiaca.

Lo studio di oggi sul Viagra

I ricercatori hanno comparato gli effetti positivi e negativi dei due principali tipi di trattamento contro la disfunzione erettile, quella con aprostadil e quella con gli inibitori delle PDE5, fra cui il Viagra. Per farlo hanno analizzato i dati di 16.500 pazienti che hanno ricevuto la terapia con gli inibitori delle PDE5 e meno di 2mila con alprostadil. Tutti i pazienti erano cardiopatici e almeno sei mesi prima di iniziare il trattamento avevano avuto un infarto, un intervento chirurgico di angioplastica con palloncino o un bypass aortocoronarico (l’intervento più frequente). L’attesa di sei mesi non è casuale, dato che in questa finestra di tempo il rischio di un nuovo infarto è maggiore.

Viagra o terapia locale?

Lo studio mostra che i pazienti che hanno ricevuto Viagra o altri inibitori delle PDE5 vivono più a lungo rispetto a quelli trattati con alprostadil. Inoltre hanno un minore rischio di un nuovo infarto, di insufficienza cardiaca e di altri interventi chirurgici come quelli citati. La protezione risulta dipendente dalla dose e pertanto aumenta all’aumentare della frequenza con cui il farmaco viene assunto. Per ora non è possibile stabilire un nesso di causa-effetto dato che lo studio ha analizzato dati provenienti dai registri dei pazienti.

“È possibile – sottolinea Martin Holzmann – che i pazienti che hanno ricevuto gli inibitori della PDE5 fossero più in salute di quelli trattati con alprostadil e quindi avessero un rischio inferiore”. Per comprendere se effettivamente il farmaco ha un ruolo e qual è il suo impatto bisognerebbe dividere i pazienti in due gruppi e assegnarli in maniera casuale a ciascuno dei due. “I risultati ottenuti oggi – commenta l’autore – ci forniscono ottimi motivi per intraprendere uno studio del genere”.

Un motivo in più per rompere il muro dell’imbarazzo

In ogni caso, visto che la disfunzione erettile è un problema diffuso e che farmaci come il Viagra potrebbero far bene anche alla salute cardiaca, l’auspicio degli autori è che questo risultato fornisca una ragione in più per i pazienti per rompere il muro dell’imbarazzo e affrontare l’argomento con il medico. In Italia – come in Svezia, dove è svolto lo studio – il Viagra e farmaci analoghi sono venduti sotto presentazione della prescrizione medica. Anche alprostadil è soggetto a prescrizione medica ed è importante che anche in questo caso il medico sia informato e consideri insieme al paziente l’opportunità del trattamento.

cialis | Mercoledì 07 Aprile 2021 - 9:31 pm | | Predefinito

Il Viagra, la pandemia e i farmaci contraffatti

Il Dottor Matteo Gallidabino, ticinese, ci descrive una ricerca internazionale di cui fa parte: «La nostra tecnica può servire per qualsiasi prodotto, anche per i tanti presunti medicamenti anti COVID»

Cosa c’entra il Viagra con la pandemia? Niente. Anche se, a ben vedere, un legame c’è. Parliamo di una ricerca internazionale, nella quale viene descritto un approccio nuovo (e rivoluzionario) per l’identificazione dei farmaci contraffatti. Fra cui, appunto, il noto rimedio per la disfunzione erettile. Il farmaco più contraffatto di tutti, proprio così. Allargando il campo, questa tecnica potrebbe tornare utile per intercettare anche i tanti, tantissimi prodotti anti-coronavirus spacciati per miracolosi sul mercato nero. E, proprio per questo, pericolosi. «È un problema globale» ammette Matteo Gallidabino, dottore in scienze forensi e docente presso la Northumbria University di Newcastle. Ticinese, trentacinque anni, Gallidabino ha partecipato alla citata ricerca. Dando il suo contributo 

 
 

cialis | Venerdì 05 Febbraio 2021 - 7:44 pm | | Predefinito